lunedì, 30 novembre 2009
C'è una di voi che ha ricevuto solo il nome della swappina e non l'indirizzo, perchè non era ancora disponibile.... solo che non so chi sia.....
Non è che mi può mandare un messaggio privato così le inoltro l'indirizzo????
Non rispondete qui altrimenti si capisce subito chi è l'abbinata, graaaaaaazieeeeee
postato da: Jersey alle ore 12:15 | Permalink | commenti | commenti (popup)
categoria:swap
mercoledì, 25 novembre 2009
Allora, in questo momento le partecipanti allo swap sono

1. Nuorafantasma
2. Marysamba
3. Stellaerratica
4. Bionda78
5. Mad4you
6. Giuggi80
7. EmmeQu
8. Celeste
9. Ladritta
10. Titinina
11. Jersey

12. Knd666

Questa sera prima delle 18.00 faccio le estrazioni e comunico la vostra abbinata, quindi diciamo che fino alle 17.30 c'è ancora tempo per iscriversi.

Proporrei come limite delle spedizioni il 10 dicembre e come cifra massima 10 euro escluse le spese di spedizione (eviterei comunque il pacco celere visto che costa parecchio e nessuna di noi ha fretta).

Ditemi voi se preferite che gli abbinamenti siano segreti o no!



Le estrazioni le faccio domani che adesso c'è qui il capo, quindi se c'è ancora qualcuno che vuole aggiungersi, c'è tempo!
Vi chiedo di mandarmi un mp con scritto

NOME
COGNOME
INDIRIZZO
ALLERGIE/INTOLLERANZE
GUSTI PERSONALI
(o se volete la scheda che aveva scritto Celeste)

e poi iniziate a tremare che oggi sono perfida hihihihihihih
postato da: Jersey alle ore 11:18 | Permalink | commenti (100) | commenti (100)(popup)
categoria:di noi, swap
mercoledì, 18 novembre 2009
Allora, mi sono guardata un po' in giro e ho visto che le linee guida sono

- stabilire una data come termine delle iscrizioni
- stabilire, entro tale data, il tema dello swap
- stabilire una cifra massima
- stabilire una data entro cui spedire il regalo

Indicativamente direi che potremmo terminare le iscrizioni mercoledì prossimo, il 25 novembre.
Sempre entro il 25 decidere il tema...o meglio decidere se vogliamo un tema o preferiamo una cosa libera.
Come cifra massima starei sui 10 euro, tanto è il pensiero che conta!
Data di spedizione, facciamo prima dell'8 dicembre così evitiamo il caos natalizio?

Queste sono le mie idee, però vorrei sapere cosa ne pensate voi...
Intanto lascio qui sotto la lista delle attuali partecipanti, così mi dite anche se ho dimenticato qualcuna!

Nuorafantasma
Marysamba
Stellaerratica
Bionda78
Mad4you
Giuggi80
EmmeQu
Celeste
Ladritta
Titinina

Titinina e Ladritta, non ho capito se siete interessate a partecipare o se vi piace solo l'idea (scusate sono un po' rinco in sti giorni)

Poichè, come detto sopra, sono decisamente rincoglionita, se ho capito male, se ho lasciato fuori qualcuna, ditemelo così aggiorno il post, ok?

Graaaaaazieeeeee



Cioè, ho lasciato fuori me stessa, ma vi sembro normale?????
postato da: Jersey alle ore 15:29 | Permalink | commenti (45) | commenti (45)(popup)
categoria:di noi, swap
lunedì, 16 novembre 2009
Adesso mi uccidete lo so, ma in questi giorni sono presa dall'euforia natalizia....
Ho visto che su internet gira sta cosa degli "swap"... non ho ancora trovato una definizione precisa, ma in pratica, da quel che ho capito, chi vuole partecipare deve fare un regalino (solitamente molto economico) ad una persona associata (dicesi SWAPPINA). Ovviamente si è a conoscenza solo della persona a cui fare il regalo, ma non si sa quella che lo farà a noi.
Ecco a me sta cosa ispira troppo. Sarà che mi piace fare regali e ogni anni cerco sempre qualcuno di nuovo a cui farne....
Però insomma mi chiedevo se vi va di fare sta cosa tra di noi.
Ho visto che in giro si sceglie un tema...secondo me è più bello fare un regalo libero, scegliendo ovviamente una cifra massima, che può essere 5 - 10 - 15 euro....insomma se vi va, e se volete aggiungere qualche idea.....
postato da: Jersey alle ore 11:09 | Permalink | commenti (73) | commenti (73)(popup)
categoria:di noi, swap
giovedì, 12 novembre 2009
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

-per chi avesse voglia di leggere, a tal proprosito sono state emesse le seguenti leggi 11 agosto 1984, n. 449, 22 novembre 1988, n. 516,
22 novembre 1988, n. 517 e 8 marzo 1989, n. 101 (G.U. 13 agosto 1984, n. 222; 2 dicembre 1988, n. 283; 23 marzo 1989, n. 69), emesse sulla base di previe «intese- intercorse, rispettivamente, con la Tavola valdese, le Chiese cristiane avventiste, le Assemblee di Dio e le Comunità ebraiche, e più di recente le leggi 5 ottobre 1993, n. 409 (G.U. 11 ottobre 1993, n. 239), 12 aprile 1995, n. 116 (G.U. 22 aprile 1995, n. 94), 29 novembre 1995, n. 520 (G.U. 7 dicembre 1995, n. 286), 20 dicembre 1996, nn. 637 e 638 (G.U. 21 dicembre 1996, n. 299)-

Art. 19.

Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Art. 20.

Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

Art. 54.

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

 


ACCORDO TRA ITALIA E SANTA SEDE (CONCORDATO)
(varrebbe la pena leggerlo tutto, non è lungo).

Faccio notare in particolare

"Al momento della firma dell'Accordo che apporta modificazioni al Concordato lateranense la Santa Sede e la Repubblica italiana, desiderose di assicurare con opportune precisazioni la migliore applicazione dei Patti lateranensi e delle convenute modificazioni, e di evitare ogni difficoltà di interpretazione, dichiarano di comune intesa:

1. In relazione all'articolo 1

Si considera non più in vigore il principio, originariamente richiamato dai Patti lateranensi, della religione cattolica come sola religione dello Stato italiano."

Che non significa che lo Stato italiano è uno stato laico, ma significa che vi è apertura verso tutte le altre religioni.

 

Per quanto riguarda la scuola:

Articolo 9

1. La Repubblica italiana, in conformità al principio della libertà della scuola e dell'insegnamento e nei termini previsti dalla propria Costituzione, garantisce alla Chiesa cattolica il diritto di istituire liberamente scuole di ogni ordine e grado e istituti di educazione. A tali scuole che ottengano la parità è assicurata piena libertà, ed ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole dello Stato e degli altri enti territoriali, anche per quanto concerne l'esame di Stato.

2. La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado. Nel rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori, è garantito a ciascuno il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi di detto insegnamento. All'atto dell'iscrizione gli studenti o i loro genitori eserciteranno tale diritto, su richiesta dell'autorità scolastica, senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione.

Quindi, mi dispiace molto per chi ha subito maltrattamenti e discriminazioni, ma queste non vengono dettate dalla religione, ma dall'ignoranza.

Inoltre il patto addizionale aggiunge

a) l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole indicate al n. 2 è impartito - in conformità alla dottrina della Chiesa e nel rispetto della libertà di coscienza degli alunni - da insegnanti che siano riconosciuti idonei dall'autorità ecclesiastica, nominati, d'intesa con essa, dall'autorità scolastica. Nelle scuole materne ed elementari detto insegnamento può essere impartito dall'insegnante di classe, riconosciuto idoneo dall'autorità ecclesiastica, che sia disposto a svolgerlo.

Quindi anche qui, non è vero che gli insegnanti di religione sono imposti dalla chiesa, la scuola ha lo stesso potere decisionale, peccato che poi non lo usa (aggiungo che i profili per la qualificazione professionale sono stati stabiliti da chiesa e stato insieme!!!!!)

 

Poi, se proprio non avete un cazzo da fare

PROGRAMMA SCUOLE PUBBLICHE MATERNE (PUNTO 6: L'insegnante abbia cura di far comprendere ai bambini che le specifiche ed autonome attività educative di religione cattolica concorrono a maturare il rispetto delle diverse posizioni che le persone variamente adottano in ordine alla realtà religiosa, così da porre anche le premesse di una vera convivenza umana.
Questi indirizzi di attività educative in ordine all'insegnamento della religione cattolica richiedono in ogni modo, da parte di tutti, una mentalità aperta, capace di grande comprensione per le prospettive riguardanti l'unità tra tutti i cristiani, le buone relazioni tra la Chiesa cattolica e le religioni non cristiane, il dialogo corretto e fecondo con tutti, la promozione dell'uomo e il bene del Paese.

PROGRAMMA SCUOLE PUBBLICHE ELEMENTARI (PUNTO 2: L'insegnamento della religione cattolica intende favorire lo sviluppo della personalità degli alunni nella dimensione religiosa. Pertanto promuove la riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuisce a dare specifica risposta al bisogno di significato di cui essi sono portatori.
A tal fine l'insegnamento della religione cattolica persegue un primo accostamento, culturalmente fondato, alla storia e ai contenuti della Rivelazione cristiana; introduce alla conoscenza delle fonti, delle espressioni e delle testimonianze storico-culturali del cattolicesimo: propone la comprensione e l'apprezzamento dei valori che il messaggio cristiano porta con sé.)

PROGRAMMA SCUOLE MEDIE PUBBLICHE (PUNTO 2: Attorno a questo essenziale nucleo unificatore, si presentano con serietà critica le verità e i valori che sono patrimonio della tradizione cristiana: la vita dell'uomo come risposta a una vocazione personale di Dio creatore e padre; la Chiesa segno e strumento della comunione degli uomini con Dio e tra loro; i valori etico-religiosi del messaggio cristiano per una libertà dell'uomo che è dono di Dio e impegno personale; il compimento della vita umana e della storia "nei cieli nuovi e nella terra nuova".)

PROGRAMMA SCUOLE SECONDARIE PUBBLICHE ( PUNTO 2. Con riguardo al particolare momento di vita degli alunni ed in vista del loro inserimento nel mondo professionale e civile, l'insegnamento della religione cattolica offre contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui essi vivono; viene incontro ad esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita; contribuisce alla formazione della coscienza morale e offre elementi per scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso.)

 

A fronte di tutto ciò, siamo davvero sicuri che lo stato italiano sia uno stato laico?

No perchè io non l'ho letta da nessuna parte sta cosa, mentre ho letto molti punti che mi confermano di quanto lo stato italiano si sia posto SOTTO la chiesa, non al suo fianco.



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categoria:attualità
venerdì, 06 novembre 2009
Mettiamo il caso, ma proprio il caso nè, che voi non siate in buoni rapporti con un vostro parente (sempre uno a caso ovviamente).
Tale parente ha dimostrato chiaramente una certa "apatia" nei vostri confronti, nel senso che senza di voi starebbe solo meglio.
E' una persona che disprezzate, a cui non volete un minimo di bene e che meno vedete meglio è.

Fatte queste premesse, sempre puramente casuali...e sia chiaro che ogni riferimento a fatti o persone realmente accaduti/vissute è puramente casuale... bè dicevo, tutto ciò premesso, voi chiedereste a questa persona di farvi da garante in banca, per realizzare un vostro sogno?
postato da: Jersey alle ore 16:22 | Permalink | commenti (134) | commenti (134)(popup)
categoria:nuore
martedì, 03 novembre 2009
Questa notte ho fatto un sogno.
Ero in bagno con mia madre e un test di gravidanza. Esito ovviamente positivo.
Ero felice ma preoccupata perchè anche nel sogno eravamo in ballo con l'agenzia e sapevo che non era esattamente il momento migliore.
Davo la notizia qua e là e la domanda che facevo più spesso a Paolo era "L'hai detto a tizio? L'hai detto a caio?" (mi starò mica udizzando????).
Poi eravamo seduti al tavolo coi suoi, lui cercava di dare loro la notizia e io pensavo
"Cazzo non l'ho ancora detto alle ragazze dol blog".

Tutto questo per dire che non è vero che la vita virtuale muore appena si spegne il pc.
Voi tutte siete una parte di me, dei miei pensieri.
Ognuna di voi, con le varie affinità che ci accomunano e con le differenze che ci permettono di confrontarci, è una casellina di un immenso mosaico, senza la quale il disegno non avrebbe senso.

Volevo ringraziarvi, dalla prima all'ultima, per essere qui.
postato da: Jersey alle ore 14:20 | Permalink | commenti (41) | commenti (41)(popup)
categoria:di noi
lunedì, 26 ottobre 2009
..la nuora per una volta?

Nel post precedente si è finito per parlare di cose un po' tristi.
Siccome ci sono tante pancine qui, cerco sempre di non parlare di bambini, ma poi, come tutte le volte che cerchi di evitare qualcosa, ovviamente ci caschi in pieno.

Quindi innanzitutto vorrei chiedere scusa a Kikkiscedda, AleAzul, Moglieraggiante e Celeste se le ho intristite in questo ultimo periodo con sti racconti tristi, prometto che d'ora in poi, anche se mi capitano sotto gli occhi, non li racconterò, perchè dovete vivere questo momento serenamente (che già avrete i vostri cazzi per la testa) e non è giusto che io vi metto davanti scene brutte e tristi.

Detto ciò..... per una volta faccio la nuora rompiballe e mi sfogo perchè...ci sono rimasta male!

L'anno scorso ho chiesto a Paolo se gli andava di invitare i suoi per Natale, lui era contento, ha chiamato casa e gli hanno detto che erano già d'accordo coi genitori del futuro genero.
Quest'anno bissiamo, giocando d'anticipo (l'abbiamo chiesto due settimane fa, quando siamo stati lì).
La sorella declina subito, dicendo che vuole brindare a casa sua, sperando che sia pronta per Natale.... e ok ci sta, come io l'anno scorso ci tenevo a svegliarmi nella mia casina ancora senza mobili.
I genitori non dicono nulla, solo che ci penseranno.
L'altro giorno chiamano "No guarda non veniamo a Natale, perchè se V. e L. si devono sposare, dobbiamo frequentare la sua famiglia. Veniamo lì dall'8 al 13 dicembre".
Si, ci sono rimasta male, perchè L e V, visto che si devono sposare, sono considerati in un modo, mentre io e Paolo siamo solo coinquilini.

Poi Paolo parla con la sorella, le chiede se non possono venire qui per Natale, che ci teniamo... e lei dice "guarda ho sentito mamma che diceva a papà che non vuole venire lì a Natale perchè la famiglia di Francesca è troppo numerosa".

Il discorso alla fine è sempre quello, la mia famiglia, coi trecentomila parenti, che in un modo o nell'altro hanno sempre interferito nella mia vita.
E io vorrei che per una volta qualcuno non mi vedesse in quell'insieme, ma mi vedesse singolarmente.
Vorrei che i genitori di Paolo venissero qui perchè gli fa piacere passare il Natale con il figlio e la nuora.

A volte vorrei semplicemente cambiare cognome, per non sentirmi più dire "ma tu sei la figlia/nipote/cugina/parente di.....?"
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categoria:nuore
venerdì, 23 ottobre 2009
... chiudi bene le gambe e non fare figli!

Da circa 3 anni faccio colazione sempre nello stesso bar. Si vedono sempre le stesse facce, clienti abituali che passano la mattina a chiacchierare, lavoratori che passano di fretta, venditori ambulanti che entrano a scaldarsi un pochino.
C'è un gruppo di giovani donne che ogni mattina, alle 8.30, si ritrova nella saletta e rimane a cazzeggiare fino alle 12.30 circa (le vedo uscire mentre io torno a casa).
Ho visto una di queste aumentare mese per mese, l'ho vista portare con gioia il suo pancione, poi l'ho vista assentarsi qualche giorno, per poi tornare con un bel frugoletto in carrozzina.
Ho visto questo bimbo crescere e ora lo vedo scorrazzare allegro per il bar dispensando sorrisi a chiunque.
Credo che, per un bimbo, stare 4 ore in un bar, senza altri bimbi con cui giorcare, sia una gran rottura di palle!
Infatti scappa qua e là tutta la mattina.
Dopo un po' la madre si accorge che non c'è più il bambino, si alza dal tavolo, lo prende, lo sgrida e lo riporta a sedere.
Nei dieci minuti che sto al bar, ogni santo giorno, sono "allietata" da questa scena.
Ieri stessa cosa, il bambino si alza, corre davanti al bancone, canticchia, sorride, chiama il barista. Nel frattempo mi mangio la mia bella brioche, dopodichè arriva la madre, urla, lo sgrida, gli dà una sonora sculacciata e lo riporta al tavolo.
Dopo 5 secondi il bambino è già lì che corre e la madre ripete la stessa scena. Il bambino inizia a piangere e urla "mamma sono stanco ancdiamo via". La mamma se ne frega e torna a chiacchierare con le amiche, mentre il bimbo piange.
Alla terza sculacciata non riesco a trattenermi e mi scappa un "Ma forse si rompe le palle di stare fermo lì, i bambini dovrebbero essere liberi di giocare, non di ascoltare pettegolezzi inchiodati ad un tavolo".
Si lo so che avrei dovuto farmi i cazzi miei, ma non mi sono proprio trattenuta.
Il barista mi guarda ed accenna un sorriso compiaciuto, la madre mi guarda male "Non sono affari tuoi", prende il bambino, lo lega sul passeggino "se sei stanco dormi" e torna a chiacchierare.
Me ne sono andata col bambino che piangeva.

Oggi stessa identica scena, ma mi mordo la lingua ed esco. Però una volta vorrei proprio dirglielo che i figli hanno bisogno di attenzioni e che lei dovrebbe cambiare la sua vita a seconda dei bisogni del bambino, non viceversa!
postato da: Jersey alle ore 09:20 | Permalink | commenti (61) | commenti (61)(popup)
categoria:mamme
mercoledì, 21 ottobre 2009
Da un post di Celeste, mi è nata una piccola riflessione.... siamo le prime a dire che la maternità non è una malattia.... però in molte città le future mamme hanno i posti auto riservati agli ingressi dei centri commerciali e ai supermercati ci sono le casse con precedenza alle donne panciute... insomma tutto quello che ci sta intorno tratta le donne in dolce attesa come se fossero malate....la chiamano "parità dei sessi".
Ecco, io preferirei che le mamme potessero lavorare anche con 5 figli, perchè tutti dovrebbero essere obbligati a lasciare che una mamma lavori da casa, o perchè in tutti i posti di lavoro ci sono gli asili aziendali.
Mi piacerebbe che una mamma fosse agevolata nella sua vita di donna, non che fosse trattata come una malata che ha bisogno di fare la spesa nel meno tempo possibile, perchè poi chissà cosa succede!


(l'argomento meriterebbe un post più profondo, ma non ho tempo adesso, ci pensate voi, vero?)
postato da: Jersey alle ore 16:53 | Permalink | commenti (26) | commenti (26)(popup)
categoria:mamme